Questo sito usa alcuni cookies

La vera Storia di Tangoy – Gli inizi: 1998

tangoy_vintage_h
di Davide Ranzani e Roberto Gimmi

La rottura fra i soci avviene a causa di un intervista rilasciata da alcuni fondatori, a titolo personale, al giornale “Il Borghese” che aveva realizzato un servizio sulla diffusione del Tango in Italia. La posizione del direttivo si espresse con la non rilevanza dell’avvenimento avvenuto a titolo personale, dichiarando così l’apoliticità dell’Associazione che non poteva essere o diventare un partito politico, l’indicazione politica era comunque data già dall’adesione sin dalla nascita alla cooperativa sociale che ci ospitava, fondata da Partigiani nel 1945.

Il disimpegno di questi soci fondatori dalle attività e iniziative culturali porta all’avvicinamento di nuovi soci che avevano seguito l’Associazione sin dall’apertura della Milonga e nel gennaio del 1998 entrarono e si impegnarono nel direttivo: Fabiano Donato, Giulia Valente, Davide Ranzani, Monica Fontana, Rossana Mandich. La continua attenzione alla qualità musicale fa emergere nuovi Dj, primo fra tutti Walter Garro.

Per il 1998 i soci fondatori decisero di sperimentare una pratica di tango, coordinata da Monica Maria, dedicata a coloro che volevano accostarsi da neofiti al ballo. Tra febbraio e maggio si susseguirono con regolarità gli incontri prima dell’inizio della serata danzante, con grande entusiasmo da parte dei numerosi partecipanti. Ovviamente tutto ciò non poteva limitare il discorso di sviluppo culturale; a fine febbraio 1998 ospite, direttamente dall’Argentina, il gruppo Tangata Rea Quinteto considerati gli eredi di O. Pugliese (Paulina Fain, Andres Linepzky, Lila Haravitz, Luis Longhi, Victorio Pijia) che riproponevano i brani classici degli anni ’30/’40. Nello stesso arco temporale le esibizioni dei maestri Susanna Miller e Cacho Dante, della ballerina Edith Paez, dei maestri Tetè e Silvia.

Le proposte qualificate di professionisti del tango a livello internazionale sia in campo musicale che nel ballo iniziano a creare la fama del Tangoy come Milonga, frequentata dai migliori ballerini milongueri e dove crescono i nuovi. Infatti si affermano i codici di comportamento delle tradizionali milonghe argentine con il rispetto della ronda e delle cortinas.
Per il 1998 si pensò anche di raggiungere l’ambizioso traguardo di organizzare una grande festa di tango. Si giunse così il 27 giugno 1998 al Primo Gala Nazionale “Noche Tangoy”, con musica dal vivo di Hugo Daniel Trio (Hugo Daniel bandoneon, Laurent Guanzini piano, Isabelle d’Auzac contrabbasso) e l’esibizione dei ballerini Osvaldo Roldàn e Monica Maria, che contò un gran numero di presenze di ballerini che arrivavano da tutta Italia.
L’anno 1998 si chiude con le celebrazioni dello scrittore Jorge Luis Borges: per l’occasione Tangoy organizza il concerto del compositore e chitarrista argentino Luis Borda con il bandoneonista Peter Reil, e la partecipazione dell’attore e regista Coco Leonardi. Illustri ospiti, intervengono la vedova di Borges, Maria Kodama, e il responsabile culturale del Consolato Argentino a Milano.

<segue..>