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Astor Piazzolla

Astor Pantaleón Piazzolla

(Mar del Plata, 11 marzo 1921
– Buenos Aires, 4 luglio 1992)

musicista e compositore argentino ritenuto tra i migliori virtuosi di bandoneón, è in prima fila tra i riformatori della cifra stilistica e musicale del tango.
Nacque da Vicente Piazzolla (chiamato “Nonino” dai figli di Astor), figlio di Pantaleone, un pescatore emigrato in Argentina da Trani, Puglia, ed Asunta Manetti, la cui famiglia invece proveniva dalla provincia di Massa-Carrara.
Figlio unico, nel 1925 si trasferì con la famiglia a New York, dove visse fino all’età di 16 anni.
Conosciuto nella sua terra natale come El Gran Ástor o El Gato (il Gatto, per la sua abilità e ingegno), è considerato tra i più importanti musicisti di tango della seconda metà del XX secolo
Fu una figura controversa nei confronti degli argentini, sia musicalmente che politicamente.
Si dice che in Argentina tutto può cambiare tranne il tango, e Piazzolla ha infranto questa regola.
La sua musica, come rivoluzione, ha ottenuto consensi in Europa ed in America del Nord prima che nel suo Paese.
Il Tango di Piazzolla incorpora elementi presi dalla musica jazz e fa uso di dissonanze e altri elementi musicali non allineati al linguaggio musicale fino ad allora praticato e conosciuto.
Piazzolla ha inoltre introdotto, a partire dal “Conjunto Electronico”, l’uso di strumenti non utilizzati nel tango tradizionale, come l’organo Hammond, il flauto, la marimba, il basso elettrico, la batteria, le percussioni, la chitarra elettrica.
Con questo organico, integrato dalla sezione d’archi, nel maggio 1974 ha realizzato a Milano Libertango, uno dei suoi dischi più noti.