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Emilio Bezzi

Emilio Bezzi è nato a Milano nel 1982.
Il suo primo incontro con la musica avviene presso la scuola Media Statale ad indirizzo musicale di Via Vivaio, dove per tre anni studia clarinetto con Adalberto Ferrari.
Ben presto però la predisposizione per l’armonia e il forte interesse per la timbrica lo fanno innamorare della chitarra e nel 1995 decide di imparare a suonarla.
Dopo tre anni da autodidatta, durante i quali affronta i più disparati generi musicali, dal rock hendrixiano al jazz, decide di approfondire lo studio della musica afro-americana frequentando la Civica Scuola di Musica Jazz nella classe di Riccardo Bianchi. In quel periodo in più di un’occasione è coinvolto come musicista professionista in spettacoli serali di musica jazz.
Ma uno spiccato interesse per la polifonia, una ricerca di dimensioni acustiche più intime finalizzate alla ricerca dell’immediatezza del tocco delle dita come riflesso di ogni sentire musicale, lo avvicinano al mondo della musica classica per chitarra.
Nell’ottobre 2001 si iscrive all’Accademia Internazionale della Musica frequentando fino al Maggio 2005 la classe di Roberto Da Barp. In questi anni, dopo aver assimilato i primi rudimenti di tecnica, ha l’occasione di approfondire il delicato discorso sul suono e le infinite possibilità espressive dello strumento concentrandosi sul repertorio antico, barocco e tardo-romantico. Frequenta inoltre importanti seminari con Stefano Grondona e Oscar Ghiglia.
Dal novembre 2005 al settembre 2006 ha studiato con Matteo Mela presso l’Accademia Tema di Milano e l’Accademia musicale Giulio Caccini di Montopoli. Durante l’estate del 2006 ha inoltre frequentato seminari con Lorenzo Micheli, Jeffrey McFadden, Richard Todd ed Andrew Zone.
Si è quindi diplomato nel settembre 2006 con ottimi voti presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Dopo il diploma ha intrapreso la strada della musica rinascimentale e barocca. Senza abbandonare le sei corde, è oggi allievo di Massimo Lonardi sotto la guida del quale studia liuto rinascimentale e tiorba presso l’Istituto Pareggiato Vittadini di Pavia. Con entrambi gli strumenti si esibisce come solista e in formazioni da camera. Con il liuto si è esibito in prestigiose istituzioni della cultura come il Museo di S.Maria della Scala a Siena nel 2008 e in importanti rassegne musicali come quella a Viterbo nel 2007 dedicata alla riscoperta del musicista Marco Scacchi, grande polifonista viterbese di fine 500.
Durante il 2008 ha fraquentato seminari di approfondimento sulla prassi liutistica con musicisti di chiara fama internazionale come Hopkinson Smith e Rolf Lislevand.
Parallelamente all’ambito dell’esecuzione è interessato anche alla composizione, in particolare riflette questa sua passione nella scrittura di colonne sonore per spettacoli teatrali e cortometraggi. Ha collaborato con il Teatro Libero e di recente con il teatro Argoom in una riscrittura in chiave moderna dell’Orlando furioso.
Dal 2002 è iscritto alla facoltà universitaria del Dams di Bologna, dove è prossimo alla laurea e il suo interesse per la musica lo vede impegnato soprattutto negli studi ad indirizzo storico-musicologico.
A Milano è docente di chitarra presso l’Istituto “Leone XIII”e l’Associazione “Musica XXI”; a S. Donato milanese presso il Civico Istituto Musicale.